Agricoltori bloccano il casello di Orte: “La nostra protesta non si fermerà” | FOTO e VIDEO

Agricoltori bloccano il casello di Orte: “La nostra protesta non si fermerà” | FOTO e VIDEO

Agricoltori bloccano il casello di Orte: “La nostra protesta non si fermerà”. Questa mattina, a bordo di una cinquantina di trattori, hanno occupato la rotatoria situata all’ingresso del casello dell’A1, chiuso in entrata e in uscita. Sul posto anche agenti di polizia e carabinieri per controllare la situazione.

Il casello è stato riaperto solo a metà pomeriggio, intorno alle 15.50. Gli agricoltori sono partiti di mattina presto da Viterbo per raggiungere il casello dell’autostrada dove, come detto, hanno poi dato vita alla protesta.

“Non vogliamo sussidi, vogliamo il giusto prezzo per ciò che produciamo”, riportava un cartello esposto da un manifestante. E poi ancora: “Sosteniamo il Made in Italy”. “Protestiamo contro uno Stato che ci ha abbandonato”, le parole di un altro agricoltore. Ad incontrare gli agricoltori è arrivato anche il questore di Viterbo Fausto Vinci. Il movimento spontaneo Rispetto e Dignità è arrivato oggi al sesto giorno di protesta. La categoria, in particolare, è scesa in piazza dopo la mancata conferma dell’esenzione Irpef per gli agricoltori, decisa nella nuova Legge di Bilancio, e per contrastare le politiche europee che danneggerebbero i prodotti italiani, oltre che per il taglio della Pac.

LEGGI IL CORRIERE DI VITERBO ON LINE (Edicola digitale)