Festa della donna, Palazzo dei Papi s’illumina di giallo

Festa della donna, Palazzo dei Papi s’illumina di giallo

Palazzo dei Papi s’illumina di giallo per l’8 marzo. Lo ha deciso il Comune di Viterbo aderendo all’invito dell’Anci, la cui delegata alle pari opportunità – l’ex ministra delle Politiche agricole Teresa Bellanova, attualmente sindaca di Termini Imerese – ha proposto a tutti i Comuni di celebrare in questo modo la giornata internazionale della donna.

Festa della donna, convegno per riflettere sulle pari opportunità

Appuntamento che l’amministrazione cittadina utilizza per proporre una riflessione sulle pari opportunità: nel pomeriggio, alle 16,30, nella sala Regia di Palazzo dei Priori si svolgerà il convegno “La tutela dell’indipendenza economica delle donne come autodeterminazione”, con i saluti istituzionali della sindaca Chiara Frontini e l’introduzione dell’assessore alle politiche sociali Patrizia Notaristefano, che trarrà anche le conclusioni a fine giornata. Le stesse persone che ieri hanno illustrato l’iniziativa alla stampa nella sala consiliare del palazzo comunale.

Evento al femminile

“Quest’anno la giornata della donna è dedicata a uno degli aspetti più importanti del gender gap, l’indipendenza economica intesa anche come parità di trattamento economico, che è un fatto di libertà”, ha detto Frontini. Sarà un evento “tutto al femminile”, ha puntualizzato Notaristefano, sottolineando poi come il filo conduttore dell’iniziativa sia l’autonomia lavorativa della donna. “Guardiamo alla giornata in termini positivi – ha continuato l’assessora – e abbiamo invitato le donne che con la loro esperienza nel loro campo racconteranno la loro storia di successo”. Così verrà un’ingegnera di 29 anni che lavora a Bruxelles, sarà presente imprenditrice Benedetta Bruzziches e anche delle giovani imprenditrici agricole, con Cinzia Chiulli che rappresenta invece l’artigianato.

“Empowerment delle donne”

Coinvolta nell’iniziativa anche la consigliera Melania Pierazzini, delegata alle politiche di conciliazione. Politiche che, ha spiegato la sindaca, puntano “all’empowerment delle donne, che non devono rinunciare alla maternità per il lavoro”, e la cui “punta di diamante è la riforma degli asili nido, che ci ha permesso di fornire un servizio a più famiglie (da 108 a 230) passando dal sistema delle convenzione al finanziamento diretto.
Andrea Tognotti

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