Gli studenti del Dafne e delle scuole superiori hanno festeggiato la Giornata internazionale delle foreste

Gli studenti del Dafne e delle scuole superiori hanno festeggiato la Giornata internazionale delle foreste

Gli studenti del Dafne e delle scuole superiori hanno festeggiato la Giornata internazionale delle foreste. La ricorrenza venne istituita dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite il 21 marzo 2012, per ricordare che le foreste sono uno degli elementi centrali nel processo di contrasto ai cambiamenti climatici.

Gli studenti del Dafne e delle scuole superiori hanno festeggiato la Giornata internazionale delle foreste

Giovedì 21 marzo i docenti e gli studenti del corso di laurea Gestione sostenibile delle foreste e del verde urbano si sono riuniti con gli studenti delle scuole superiori di Viterbo e provincia a Valle Faul, area verde rappresentativa di un contesto di verde urbano articolato, con ampie superfici prative e alberi anche di tipo forestale che spesso dimorano nei giardini cittadini.

Le attività della giornata

Durante la mattinata sono state mostrate numerose attività che hanno coinvolto gli studenti universitari e delle superiori: tree climbing, tomografia del tronco degli alberi per comprenderne lo stato di salute e i potenziali rischi, analisi del prato partendo dal suolo fino al riconoscimento delle specie vegetali e alla valutazione dello stato fisiologico del cotico erboso. E’ stato mostrato un innovativo sistema di tetto verde e un flussimetro per verificare l’emissione di gas. Gli studenti hanno gareggiato nello stimare l’altezza degli alberi visualmente, per poi misurarli con gli strumenti della pratica professionale.

Contest fotografico “Insecta”

Anche l’osservazione degli insetti, non sempre dannosi ma talvolta indispensabili per assicurare la riproduzione delle piante, ha riscosso interesse superando il luogo comune della “bruttezza”. In questo l’Associazione Universitaria degli Studenti Forestali (Ausf) ha mostrato la bellezza di un mondo che spesso passa inosservata, con la mostra fotografica “Insecta”. Questo contest fotografico continua nei locali comuni del Polo di Agraria.

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Il tema

Quest’anno la giornata era dedicata dedicata al tema foreste ed innovazione: con questa bella iniziativa gli studenti del Corso di laurea Gestione sostenibile delle foreste e del verde urbano (Gesfov), i dottorandi, gli assegnisti e i docenti del Dipartimento di Scienze Agrarie e Forestali dell’Università (Dafne) della Tuscia hanno mostrato che i loro studi possono essere un valore anche per la cittadinanza.

Lo Monaco: “Abbiamo bisogno di Natura”

La professoressa Angela Lo Monaco, presidente del corso di laurea Gesfov, ha ricordato che il significato ecologico delle foreste ed i benefici che queste apportano all’uomo sono ben noti. “La regolazione del ciclo idrologico – ha spiegato Lo Monaco -, la protezione dai dissesti, l’enorme quantità di carbonio immagazzinata negli alberi, o la conservazione della biodiversità, sono solo alcuni dei Servizi Ecosistemici che i boschi sono in grado di offrire. La storia recente ci ha insegnato che abbiamo bisogno di Natura, abbiamo compreso che sempre di più la natura deve entrare negli spazi occupati dall’uomo. I fondamentali servizi ecosistemici possono essere forniti anche al di fuori degli spazi naturali, anche negli ambienti fortemente antropizzati come le nostre città”.

Nature based solutions

Le foreste urbane, le infrastrutture verdi o le nature based solutions, possono apportare numerosi benefici. Inoltre sono in grado di contribuire negli spazi urbani alla mitigazione del cambiamento climatico, al benessere delle comunità, al mantenimento della biodiversità. E’ stata celebrata anche la giornata mondiale del legno, che alle foreste è intimamente legato. Essere in grado di gestire le foreste in modo sostenibile per produrre un materiale di origine biologica, rinnovabile, versatile, capace di stoccare carbonio per secoli è proprio la sfida del futuro.

Ripa: “La formazione forestale del Dafne guarda al futuro”

La professoressa Nicoletta Ripa, delegata per la didattica del Dafine, ha aggiunto: “La formazione forestale del Dafne guarda al futuro. La didattica è stata organizzata in modo da stimolare la partecipazione degli studenti ad attività pratiche e progettuali, grazie ai laboratori multidisciplinari e alle numerose esercitazioni in campo, per preparare i giovani laureati al mondo del lavoro. Nei laboratori interdisciplinari gli studenti sono avviati ad un approccio professionale della gestione sostenibile delle foreste e del verde urbano”.

Monarca: “Il Dafne è l’unico del Lazio che svolge attività didattica e di ricerca in tutti i campi delle scienze agrarie e forestali”

“Studiare con i metodi innovativi per comprendere i complessi meccanismi che regolano le foreste è uno degli scopi del dipartimento di Scienze Agrarie e Forestali dell’Università della Tuscia”, ha affermato il direttore, il professore Danilo Monarca. “Il Dafne – sottolinea Monarca – è l’unico del Lazio che svolge attività didattica e di ricerca in tutti i campi delle scienze agrarie e forestali. Un dipartimento moderno e dinamico, dotato di numerosi e qualificati laboratori didattici, formativi e di ricerca”.

“Nel 2017 il Dafne tra i 120 dipartimenti di eccellenza”

“Nel 2017 – ha concluso il direttore – la qualità della ricerca ha collocato il Dafne tra i 120 dipartimenti di eccellenza, situazione ulteriormente confermata nel 2022 quando si è classificato al primo posto in Italia nel proprio settore di attività tra i Dipartimenti di Eccellenza selezionati dal Ministero dell’Università e della Ricerca (Mur). Questo ci permette di offrire agli studenti dei nostri corsi di laurea e di laurea magistrale, occasioni di formazione nel territorio italiano, ma anche europeo totalmente gratuite”.

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