In un anno 139 denunce di scomparsa, la maggior parte riguardano bambini

In un anno 139 denunce di scomparsa, la maggior parte riguardano bambini

In un anno 139 denunce di scomparsa, la maggior parte riguardano bambini. Dal ministero degli interni è arrivato anche quest’anno il consueto report sull’attività svolta lo scorso anno dall’ufficio del commissario straordinario del governo per le persone scomparse. Dal dossier emerge come il dato della Tuscia sia incredibilmente aumentato rispetto al 2022, quando le denunce erano state 57 e le persone da ricercare erano 20.

In un anno 139 denunce di scomparsa

Nel 2023 gli scomparsi in provincia di Viterbo sono stati infatti 139 e di questi ne sono stati ritrovati solo 77, tra cui uno morto. Di 62 non si ha più notizia. Il dato è ad ogni modo in linea con le medie nazionale e regionale, ma va anche detto che l’incremento negli ultimi dodici mesi è stato maggiore rispetto alle altre quattro province laziali. Nel Lazio, nel 2023, le denunce sono state 1.812 (in aumento rispetto al 2022, quando furono 1.388). Sono state rintracciate 1.100 persone, ma di undici sono stati recuperati soltanto i cadaveri. Gli scomparsi ancora da trovare su tutto il territorio laziale, ad oggi, sono 701. Tra le province, Rieti è quella che registra il minor numero di denunce (70), con 35 ritrovamenti e 35 individui da trovare.

La maggior parte riguardano bambini

Interessante il dato sulle caratteristiche degli scomparsi: su 1.812, 917 (il 50,6%) sono stranieri e 895 (49,4%) italiani. Si tratta di 1.238 uomini (68,3%) e di 574 donne (31,7%). Sfortunatamente la maggioranza di queste persone, 1.041, sono bambini e ragazzi minorenni, mentre gli adulti dai 18 ai 65 anni sono 646.
Di molto inferiore il numero di over-65, pari a 125. A svanire nel nulla sono soprattutto cittadini stranieri (19 mila su 29 mila a livello nazionale). In particolare minori: 21 mila, di cui 4 mila italiani e 17 mila stranieri. Quando qualcuno scompare, solo in alcuni casi le ricerche iniziano tempestivamente, il che comporta un inevitabile incremento di tempo per compiere le indagini con conseguente necessità di maggiori risorse a livello economico.
Mattia Ugolini

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