Scuole insicure. Uil: problemi strutturali al Ruffini e al S. Rosa

Scuole insicure. Uil: problemi strutturali al Ruffini e al S. Rosa

Molte scuole laziali cadono a pezzi, e anche nella Tuscia non mancano le situazioni al limite. In particolare in tre storici istituti del capoluogo: il Santa Rosa, il Ruffini e l’Orioli, anche se quest’ultimo quantomeno ha avviato dei lavori di ristrutturazione.

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L’allarme della Uil Lazio

A lanciare l’allarme è la Uil Lazio, che, dopo aver letto e ascoltato per anni i racconti dei docenti e degli studenti, ha deciso di fare un tour negli istituti laziali per toccare con mano le condizioni in cui versano edifici che ospitano ogni giorno decine e decine 700 mila ragazzi.

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Le condizioni dell’istituto

Condizioni pietose: “Bagni distrutti, rifiuti a cielo aperto, impalcature all’interno delle aule regolarmente frequentate dagli studenti, porte divelte, banchi a rotelle abbandonati nei corridoi, cortili e spazi verdi incolti, cornicioni pericolanti, controsoffitti crollati, scale antincendio bloccate, muffe in bella viste”, si legge in una nota della Uil.

Sui banchi a rotelle abbandonati bisognerebbe fare un discorso a parte: si tratta di uno dei più grandi sprechi di denaro e scandali del Dopoguerra (a quando una commissione parlamentare d’inchiesta?).

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Problemi strutturali al Ruffini e al S. Rosa

Nella Tuscia, secondo il report della Uil, le situazioni più allarmanti dal punto di vista strutturale sono quelle del liceo pedagogico Santa Rosa e del liceo scientifico Ruffini (dove un anno fa una lampada al neon in una classe quinta si staccò dal soffitto precipitando in terra durante una lezione),“mentre l’istituto Orioli – chiarisce il sindacato – ha da poco avviato i lavori di ristrutturazione”.

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In molti istituti la Uil ha rilevato rischi igienici e per la sicurezza di studenti, insegnanti e di tutto il personale scolastico: “Scuole che crediamo andrebbero sottoposte a importanti opere di ristrutturazione e manutenzione, prima che dall’emergenza si passi alla tragedia”.

Massimiliano Conti

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