Ampliamento discarica, c’è il via libera

Ampliamento discarica, c’è il via libera

Via libera ufficiale all’ampliamento in forma ridotta della discarica di Monterazzano.

Altri 600 mila metri cubi a fronte del milione previsti in precedenza

Non più dunque raddoppio con quasi un milione di metri cubi aggiuntivi, come previsto precedentemente dall’amministrazione Zingaretti, ma aumento della capacita di 600 mila metri cubi, in attesa che tutte le altre province del Lazio, come intimato da Rocca, si dotino di impianti autonomi.

Ampliamento discarica, c’è il via libera

La determina sulla valutazione di impatto ambientale, con parere positivo su questo progetto ridotto presentato da Ecologia Viterbo è di lunedì. E’ il primo atto del processo che entro l’estate dovrebbe portare a un sistema di gestione dei rifiuti differenziato appunto per province. Viterbo, insomma, grazie al nuovo corso deciso dalla Regione guidata da Rocca, non dovrà essere, e non sarà più, la discarica del Lazio.

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Rocca: “Entro l’estate si deve arrivare dove non si è arrivati in dieci anni”

Il presidente, del resto, ha indicato tempi precisi entro i quali le province dovranno rendersi autonome: “Sul piano rifiuti, tra poco ne discuteremo in Consiglio regionale, sono stato molto chiaro – ha detto Francesco Rocca -. Entro l’estate si deve arrivare dove non si è arrivati in dieci anni: individuare per ogni provincia i punti di raccolta. Lo ritengo un grande successo”.

Rocca: “Viterbo non può essere la pattumiera del Lazio”

Entrando più specificatamente nel merito della questione, Rocca ha sottolineato l’individuazione di un mini sito da parte della provincia di Rieti, ma, ha detto: “In particolare, Latina e Frosinone devono avere i siti di discarica dove conferire i rifiuti non più riciclabili perché Viterbo non può essere la pattumiera del Lazio”. Una posizione ferma e tempi stretti per la concretizzazione.

I problemi ora si spostano sulle altre province

In sostanza, quello che è successo in passato, con la virtuosa Viterbo costretta – proprio perché virtuosa – a spalancare le porte di casa ai rifiuti di tutta la regione, soprattutto quelli romani, non sarà più consentito. I problemi, dunque, ora si spostano sulle altre province, obbligate a fare la loro parte entro i tempi stabiliti. A Frosinone c’è da sciogliere il nodo della discarica Mad di proprietà di Valter Lozza. Lui aspetta proposte ma difficilmente potrà essere accontentato.

B.M.

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