Anticorruzione e antiriciclaggio, in Comune due figure esperte

Anticorruzione e antiriciclaggio, in Comune due figure esperte

Anticorruzione e antiriciclaggio, in Comune due figure esperte. Una sinergia tra Comune e Unitus per accrescere le competenze del personale di Palazzo dei Priori su anticorruzione, antiriciclaggio e internazionalizzazione.

Due dipendenti svolgeranno un dottorato

Due i dipendenti che svolgeranno un dottorato su questi temi all’ateneo cittadino, restando poi alle dipendenze dell’amministrazione con una qualifica di livello superiore alla laurea. C’è stato un bando per selezionare i dottorandi, poi una commissione ha scelto i due progetti migliori.

L’intesa è stata presentata nei giorni scorsi

La relativa intesa è stata presentata nei giorni scorsi nel palazzo della prefettura, presenti il prefetto Gennaro Capo, la sindaca Chiara Frontini, il rettore dell’università Stefano Ubertini, due docenti dell’ateneo, Rosa Ruggiero e Stefano Battini, e i dottorandi Francesca Calcagni e Michele Fascetti. Festeggiata speciale Annalisa Puopolo, segretaria generale del Comune, che proprio nei giorni scorsi ha prestato il suo ultimo giorno di servizio a Palazzo dei priori dato che è stata scelta per svolgere lo stesso ruolo a Torino.

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Capo: “Temi importantissimi per le pubbliche amministrazioni”

Il prefetto era in un ambiente a lui familiare, la sala Coronas, e come si conviene ha fato gli onori di casa ringraziando Unitus per “l’attenzione ai temi che ci interessano da vicino come la sicurezza”, e sottolineando poi il carattere straordinario dell’iniziativa che riguarda “temi importantissimi per le pubbliche amministrazioni”.

Frontini: “Sostenere i dottorati per il Comune è un’innovazione”

Il significato della convenzione, ha spiegato Frontini, è di “investire sulla vocazione universitaria e sulle nostre giovani risorse per il loro consolidamento professionale”. Sostenere i dottorati, ha aggiunto, “per il Comune è un’innovazione”. In effetti la legge consente da 10 anni di far svolgere i dottorati ai dipendenti delle imprese private, mentre per la pubblica amministrazione si tratta di un’opportunità recente, che risale appena al 2022. Secondo Ubertini “il fatto che Comune Viterbo abbia aderito a all’idea del dottorato significa che ha l’ambizione di fare innovazione nell’amministrazione”. Infatti “i dottorandi devono produrre qualcosa di nuovo”, e questo, ha messo in evidenza il rettore, “significa investire nel capitale umano”.

Andrea Tognotti

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