Carceri Lazio, i sindacati: “Più detenuti e sempre meno agenti”

Carceri Lazio, i sindacati: “Più detenuti e sempre meno agenti”

“Attualmente il sovraffollamento delle carceri del Lazio è pari a +1.131 detenuti – si legge in una nota di Fns Cisl Lazio – rispetto alla capienza regolamentare, considerato che n. 6.465 risultano essere i detenuti reclusi nei 14 Istituti del Lazio, dato pubblicato su sito ministero giustizia del 30.11.2023, rispetto ad una capienza regolamentare di  detenuti prevista di n. 5.334”.

Destano particolare attenzione e preoccupazione le situazioni degli istituti

“Aumento organico irrisorio”

“Purtroppo – spiega il segretario generale Massimo Costantino – dobbiamo segnalare che la previsione di aumento della dotazione organica l’amministrazione risulta irrisoria  addirittura  in qualche sede non si è avuto conto della relazione illustrativa del Dap sulla previsione di nuovi reparti detentivi inclusa nel Fondo complementare al PNRR”.

“Gestiamo detenuti con disagi psichiatrici o che dovrebbero essere nelle Rems”

“Purtroppo si continua a gravare sugli Istituti Penitenziari, una competenza non propria dato che il personale si trova a gestire anche detenuti con problemi psichiatrici o , peggio ancora, detenuti che dovrebbero essere inviati nelle Rems”.

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“Occorre garantire e tutelare il personale”

“La Fns Cisl Lazio chiede una forte azione da parte dell’amministrazione penitenziaria perchè occorre garantire e tutelare il personale tutto dato che le carenze di personale attualmente è di circa 600 unità  ed con tutto ciò  non è mai mancato da parte della polizia penitenziaria la dedizione a svolgere il proprio mandato istituzionale, garantendo la sicurezza non solo delle carceri ma di tutta la comunità”, conclude la nota.

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