Favl, un punticino e tanti fischi

Favl, un punticino e tanti fischi

Solo l’aria rigida, nonostante il sole del primo pomeriggio, ha tenuto svegli ieri gli spettatori sugli spalti dello Stefanucci. Dove tra Favl e Aranova è andato in scena un pareggio al bromuro, finito a reti inviolate e con zero tiri in porta e zero emozioni da entrambe le parti. La squadra di Castagnari non sa più vincere neanche in casa propria e mostra un’involuzione tecnica e tattica ormai cronica.

Gli attaccanti non tirano mai in porta

Se in fase difensiva qualche miglioramento si vede, il centrocampo nuovo con gli elementi voluti dall’allenatore non porta alcun miglioramento alla manovra. E gli attaccanti non solo non segnano
più, ma neanche tirano mai in porta. Nemmeno con avversari alla propria portata come l’Aranova.

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Favl al confine in zona play out

Nemmeno quando la fortuna prova a metterci lo zampino: al 10’ della ripresa Ottaviani si procura un calcio di rigore che però un minuto dopo Cissè spreca calciando malissimo. Dagli undici metri l’attaccante della Favl tira a mezza altezza una palla che il portiere Zonfrilli respinge in corner. Il campo pesante certamente non aiuta, anche se per il tecnico gialloblù – in direzione del quale dagli spalti a fine partita sono arrivati anche fischi e qualche contestazione – la responsabilità dell’ennesima occasione sprecata dalla sua squadra per vincere sta proprio nel manto erboso. E ora la Favl scivola al confine in zona play out.

Spogliatoi

“Nessuno capisce su che campo giochiamo – spiega il tecnico a fine partita -. La squadra nel secondo tempo ce l’ha messa tutta per fare gol, pensavamo fosse fatta col rigore ma i rigori a volte si sbagliano. La fortuna non ci aiuta, non posso rimproverare nulla ai ragazzi, l’appuntamento con la vittoria è rimandato”.

Eleonora Celestini

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