Guede risponde al gip e respinge le accuse

Guede risponde al gip e respinge le accuse

Guede risponde al gip e respinge le accuse. Il 36enne ivoriano questa mattina è arrivato in tribunale intorno alle 12, insieme al difensore, l’avvocato Carlo Mezzetti con cui è entrato nell’aula 1 del palazzo di giustizia di Viterbo dove si è tenuto l’interrogatorio di garanzia, durante il quale Guede ha risposto alle domande del giudice per le indagini preliminari.

Ha respinto le accuse

“Non ho mai posto in essere alcun danno alla mia ex fidanzata, anche nella sfera intima c’è sempre stato il consenso dell’altra parte”. Questa in poche parole la sostanza delle dichiarazioni di Rudy Guede, davanti al gip di Viterbo durante l’udienza di convalida della misura del divieto di avvicinamento con braccialetto elettronico per le accuse di violenza sessuale, maltrattamenti e lesioni.

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Ha riepilogato la relazione

Il 36enne, già condannato per l’omicidio di Meredith Kercher, avvenuto il 1° novembre del 2007 a Perugia, avrebbe aggiunto di non aver “mai costretto la fidanzata a rapporti sessuali”. Rudy Guede, durante la seduta, ha spiegato che nel corso della relazione c’erano discussioni “da fidanzati”, “normali”, mai violenza. Il giovane ha parlato anche di una relazione fatta di “alti e bassi”, dalla quale avrebbe voluto prendere le distanze.

Divieto di avvicinamento e braccialetto elettronico

La misura del divieto di avvicinamento a 500 metri con braccialetto elettronico nei confronti dello stesso Guede è stata notificata il 6 dicembre all’indagato. La procura di Viterbo contesta infatti al 36enne, in seguito alla denuncia dell’ex fidanzata alla squadra mobile, la violenza e le lesioni.

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