La bomba paralizza i cantieri

La bomba paralizza i cantieri

La bomba ferma pure i cantieri, a cominciare da quello di via Belluno, dove mancano soltanto 20 metri per completare il rifacimento dell’asfalto. Le ragioni del Comune sul perché bisognerà aspettare fino alla data del 7 maggio per veder disinnescare l’ordigno bellico ritrovato in via De Gasperi non convincono i viterbesi.

Polemiche sul bomba day

“Tenere via Belluno a senso unico fino al 7 maggio è una follia”, ha scritto D. V., sulla pagina Facebook di Viterbo centro storico e mobilità urbana, dove fioccano i commenti, quasi tutti critici nei confronti della scelta “ponderata” assunta da Comune e prefettura.

La bomba paralizza i cantieri

Anche la consigliera Laura Allegrini (FdI) esprime le proprie perplessità sui tempi lunghi della bonifica: “Non entro nel merito della scelta. Comune e prefettura avranno avuto le loro ragioni – dice l’ex assessora ai lavori pubblici -. Mi chiedo però se la data del 7 maggio non  poteva essere in qualche modo anticipata. In ogni caso ritengo che i lavori in via Belluno si sarebbero potuti completare, visto che mancano soltanto venti metri, in modo da poter riportare la strada al doppio senso di circolazione ed evitare i disagi per gli automobilisti e i residenti”.

Commenti sui social

I commenti sui social sono tutti dello stesso tenore: “Non credo sia giusto tenere chiusa via Belluno a scendere ed aver sospeso l asfaltatura per gli ultimi metri di strada, avete congestionato il traffico e scendere da via Vicenza è una disgrazia. In certe ore la fila inizia da piazza dell’Ortigara. Come è stato ribadito dalla sindaca la bomba è stata messa in sicurezza dicendo che non c’è nessun pericolo. Allora perché chiudere una strada di scorrimento Quando quelle vicine sono tutte aperte..”, scrive M. C. Tra l’altro,  a quanto riferisce un altro residente che ha scritto in proposito al Comune, i 20 metri di asfalto incriminati sarebbero già stati sottoposti a fresatura.

I cantieri bloccati non sono solo quelli pubblici ma anche quelli privati

Nonostante questo, il cantiere dovrà ora rimanere fermo per più di un mese. Sulla bomba di via Belluno l’amministrazione Frontini rischia di giocarsi per l’ennesima volta la faccia. Anche perché i cantieri bloccati non sono solo quelli pubblici, ma anche quelli privati. A cominciare ovviamente da quello delle due palazzine in costruzione da parte dell’impresa Saggini, dove, durante i lavori di demolizione di una villa, è stato ritrovato l’ordigno.

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