L’invasione verde è alle porte e il bando sta per scadere

L’invasione verde è alle porte e il bando sta per scadere

Comune a lavoro per scongiurare l’ennesimo “allarme verde”: il bando in vigore per la manutenzione di parchi e giardini sta per scadere e quello nuovo non è ancora pronto. Per evitare un’interruzione del servizio, si disporrà “un affidamento mediante procedura su Mepa per circa 300 mila euro per sopperire alla tempistica necessaria ad affidare il bando biennale”, spiega l’assessore competente al ramo, Stefano Floris.

L’invasione verde è alle porte e il bando sta per scadere

Sul verde l’amministrazione Frontini non può sbagliare non tanto per le critiche piovute l’anno scorso per l’invasione dell’erba alta su molte strade e aree pubbliche, ma perché, a dicembre 2023, ha deciso di investire una grossa fetta delle risorse comunali libere proprio sul verde, che è diventato, per questo motivo, uno degli obiettivi di maggior peso della giunta Frontini. Uno per cui sacrificare tante altre cose come, forse, lo stesso contratto di pulizia delle fontane che sono rimaste a secco dai primi di gennaio.

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Floris: “Siamo in procinto di pubblicare il bando biennale”

Se ora, dunque, i cittadini si ritroveranno pure, e di nuovo, con l’erba alta, sarebbe un fallimento clamoroso. Ipotesi che Stefano Floris si sente di scongiurare: “Per quanto riguarda il verde, siamo in procinto di pubblicare il bando biennale che coprirà gli interventi su parchi e giardini fino al 2026”, dice, Floris che assicura anche: “Entro alcuni giorni, probabilmente nella settimana prossima, partiranno le procedure pure per l’affidamento degli interventi di diserbo urbani, inteso come taglio delle erbe infestanti, dei polloni e pulizia dei marciapiedi”.

Frontini: “Siamo fiduciosi di affrontare la stagione primaverile con un buon livello di decoro”

Già la stessa sindaca, in uno degli ultimi consigli comunali, su interrogazione del consigliere di opposizione, Alvaro Ricci (Pd), si era sentita di dire: “Siamo fiduciosi di affrontare la stagione primaverile con un buon livello di decoro”, spiegando di aver “anche messo un paio di centinaia di mila euro per il diserbo stradale”, e che si stavano espletando “le operazioni per il prossimo bando” con il quale, “la ditta preposta al servizio si impegnerà a tenere l’erba non più alta di certi centimetri”.

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