L’ira di Angelo Russo: “Basta scempi, Sinfonia d’Archi va tolta dalla rotonda”

L’ira di Angelo Russo: “Basta scempi, Sinfonia d’Archi va tolta dalla rotonda”

Angelo Russo sul piede di guerra. L’ideatore di Sinfonia d’Archi, la Macchina di Santa Rosa in mostra – con un solo pezzo ridotto oggi in uno stato rovinoso – al centro della rotatoria del Poggino ricoperta di sterpaglie, annuncia “azioni eclatanti” alla notizia, data ieri dal Corriere, della retromarcia dell’azienda che si era proposta di farsi carico della riqualificazione e della manutenzione dello spazio verde nonché dello stesso troncone della Macchina che sfilò a Viterbo dal 1991 al 1997.

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Dietrofront in seguito alla replica del Comune

Un dietrofront arrivato, ricordiamo, in seguito alla risposta del Comune che avrebbe posto “condizioni inaccettabili” alla ditta, come la stipula di un’assicurazione e il pagamento delle utenze, oltre al taglio dell’erba e alla realizzazione dell’impianto idrico e dell’illuminazione. Da qui la decisione della ditta di abbandonare il progetto.
Si vaporizza, così, forse l’unica opportunità di salvezza per quell’angolo di degrado che resta in mostra all’intersezione di alcune importanti arterie cittadine nella zona produttiva della città, recante quella testimonianza della gloriosa tradizione del trasporto di Santa Rosa. Una testimonianza che cade a pezzi. A meno che il Comune, dopo il forfait dato dal privato, non intenda prendersene cura direttamente.

L’adozione è fallita

Il dato di fatto, ad oggi, è che l’adozione della rotatoria del Poggino è fallita. Si attende ora di conoscere l’esito delle altre richieste di “adozione” delle rotatorie e degli spazi verdi arrivate in Comune, attraverso l’adesione all’apposito bando indetto dall’amministrazione. In un consiglio comunale della fine di gennaio, l’assessore ai lavori pubblici, Stefano Floris, aveva risposto a un’interrogazione del consigliere comunale della Lega, Andrea Micci, che chiedeva appunto l’esito delle proposte di adozione arrivate.
“Sono state richieste un paio di integrazioni – aveva detto Floris – e la cosa si risolverà massimo tra due settimane. In tempi stretti saremo in grado di dare la graduatoria finale”. Quasi un mese dopo, ancora nessuna notizia. Intanto, però, a parlare è Angelo Russo, l’ideatore di Sinfonia d’Archi che riferisce di non avere mai ricevuto una risposta a quella pec inviata il primo luglio 2022 all’amministrazione Frontini per chiedere di togliere la sua opera dal degrado.

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