L’Unione come il San Carlo, sarà monumento nazionale

L’Unione come il San Carlo, sarà monumento nazionale

Il teatro dell’Unione diventerà monumento nazionale, uno status – proprio di teatri celebri come il San Carlo di Napoli, il Verdi di Firenze e il Regio di Torino – che lo connoterà come ente culturale che svolge un’attività di prestigio nazionale e internazionale in virtù di una propria tradizione e storicità, e gli consentirà di accedere ai finanziamenti del Fondo unico per lo spettacolo (Fus).

Il disegno di legge sarà ratificato dall’assemblea di Montecitorio

Il primo passo è stato compiuto martedì scorso, quando la commissione Cultura della Camera ha approvato un emendamento, presentato da Fratelli d’Italia, al relativo disegno di legge, che sarà ratificato prossimamente dall’assemblea di Montecitorio. La notizia è arrivata mentre nel foyer si svolgeva la presentazione dell’ultima raccolta di poesie di Bruno Fiata, un poeta ronciglionese che è in libreria con Il tempo e l’attesa (La Caravella editrice).

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La notizia è stata data dalla consigliera comunale Antonella Sberna

A darla è stata la consigliera comunale Antonella Sberna: da lei è venuto il suggerimento per l’evento, subito accolto dall’assessore alla cultura Alfonso Antoniozzi. È andata così: “Bruno – ha raccontato Sberna – è venuto da me in Consiglio comunale circa un mese fa e mi ha regalato il libro; con gli occhi lucidi mi ha detto di averlo dedicato a sua moglie. C’era vicino a me l’assessore Antoniozzi e gliel’ho fatto conoscere, chiedendogli di poter fare una presentazione in sala regia o in altri luoghi del Comune, magari cogliendo l’occasione della festa della donna, per cui in un giorno vicino all’8 marzo sarebbe stato bello rendere omaggio a lui e alla sua signora”.

L’evento

Detto, fatto: l’evento è divenuto realtà e il foyer dell’Unione era pieno di amici e conoscenti del poeta, alcuni dei quali hanno letto i suoi testi.
Il pomeriggio letterario è stato condotto da Luigi Mecorio, che si è rivolto a Fiata rievocando la comune frequentazione scolastica risalente a quasi sessant’anni fa. Poi sono state lette alcune poesie della raccolta, intervallate dal contributo musicale di Girolamo Mariani, dal nipote di Fiata, Simone Latini, da Alessandro Morganti, Roberta Galilei, Ennio Cuccuini. Nel mezzo gli interventi del professor Luca Damiani, dirigente del Leonardo Da Vinci, e della professoressa Maria Adele Guerrini.

 

Andrea Tognotti

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