Montalto di Castro, travolto e ucciso da tir sull’Aurelia

Montalto di Castro, travolto e ucciso da tir sull’Aurelia

Operaio di 25 anni travolto e ucciso da un camion sull’Aurelia. La tragedia è avvenuta ieri mattina, intorno alle 6,15, quando il giovane, di nazionalità rumena ma residente a Montalto di Castro, è stato urtato da un mezzo pesante guidato da un camionista della provincia di Viterbo, che procedeva in direzione Tarquinia.

Travolto e ucciso da tir sull’Aurelia

Non è chiaro che cosa ci facesse il pedone in quel momento su una strada sempre molto trafficata come, appunto, l’Aurelia, ma non si esclude che possa aver attraversato la carreggiata per rifornirsi presso un distributore H24 che si trova nei pressi del luogo dove si è verificato l’incidente, all’altezza del km 107 della strada, nei pressi del bivio per Montalto di Castro. Fatto sta che l’urto con il camion, violentissimo, ha sbalzato l’operaio di diversi metri, uccidendolo sul colpo.

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Il conducente del camion si è fermato per prestare i soccorsi

Il conducente del tir, secondo quanto riportato dai carabinieri, si è fermato per prestare i soccorsi, anche se per il 25enne non c’era più nulla da fare. A constatarne il decesso sono stati i sanitari del 118, accorsi qualche minuto dopo a bordo di un’ambulanza insieme ai carabinieri della stazione di Montalto, che hanno ascoltato il camionista per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto. Il conducente del mezzo avrebbe raccontato ai militari di essersi ritrovato l’operaio di fronte all’improvviso, non riuscendo così ad evitare l’impatto.

Il corpo del 25enne a disposizione dell’autorità giudiziaria

Per questo non è chiaro se il pedone sia stato investito al centro o ai lati della carreggiata. Il 25enne indossava una tuta ed è possibile che fosse diretto in un punto lì vicino, dove ogni giorno decine di lavoratori stranieri vengono raccolti per lavorare nei cantieri e nei campi del litorale. Il corpo senza vita del rumeno si trova ora a disposizione dell’autorità giudiziaria, ma secondo alcune indiscrezioni non dovrebbe essere sottoposto ad autopsia ma soltanto ad un’ispezione esterna prima di essere riconsegnato ai familiari.

P.D.

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