Nepi, rapina in macelleria: al via il processo

Nepi, rapina in macelleria: al via il processo

Al via il processo per la tentata rapina in macelleria a Nepi finita nel sangue la scorsa estate. L’imputato, un noto pregiudicato trentenne del posto A. G., il 29 agosto 2023, intorno all’orario di chiusura, cercò di mettere a segno un colpo in una macelleria in via Giuseppe Gori.

La rapina nella macelleria in via Gori

Erano circa le 20 di sera quando il rapinatore, una volta entrato nel locale avrebbe intimato al titolare, Giancarlo Pallotti, di consegnargli i soldi per poi aggredirlo colpendolo alla testa con uno dei coltelli trovati sul bancone. Il macellaio, messo all’angolo al di là del bancone, si sarebbe difeso a sua volta, ferendo il malvivente alla mano e al polso destri con un altro fendente.
Nella colluttazione il proprietario dell’esercizio commerciale rimase gravemente ferito e fu trasportato all’ospedale Andosilla, dove gli furono diagnosticate ferite lacero contuse al cuoio capelluto, a un orecchio, alla guancia sinistra e al naso, oltre alla frattura della volta cranica e delle ossa nasali.

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Le accuse

Nel frattempo il rapinatore si recò autonomamente in auto al pronto soccorso dell’ospedale di Civita Castellana, da dove fu trasferito all’ospedale San Camillo Forlanini di Roma per via della gravità delle lesioni riportate a una mano e a un braccio in seguito al corpo a corpo col macellaio. Tuttavia nel giro di poche ore fu arrestato dai carabinieri con le accuse di tentata rapina e lesioni personali aggravate.

Processo al via

Ieri mattina, dinanzi al collegio del tribunale di Viterbo, si è celebrata la prima udienza del dibattimento a carico del trentenne, difeso dall’avvocato Walter Pella, che è stata dedicata all’ammissione delle prove. Parte civile con l’avvocato Francesco Massatani, il proprietario della macelleria. Il procedimento entrerà nel vivo tra un mese con l’audizione della vittima e dei primi testimoni del pubblico ministero.

V.T.

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