Omicidio Bramucci, Bacci chiede perizia psichiatrica

Omicidio Bramucci, Bacci chiede perizia psichiatrica

Omicidio Bramucci, la difesa di Tonino Bacci, a processo per concorso in omicidio aggravato insieme a Lucio La Pietra e Sabrina Bacchio, ha chiesto una perizia psichiatrica.

Udienza di ammissione prove

Questa l’istanza promossa ieri dal difensore del 49enne, comparso in Corte d’assise per l’omicidio di Salvatore Bramucci, assassinato con 5 colpi di pistola la mattina del 7 agosto 2022 mentre si trovava a bordo della sua auto ferma a pochi passi dalla propria abitazione, in una zona di campagna a Soriano nel Cimino.
L’udienza, che si è svolta nell’aula 7 del Palazzo di giustizia in via Falcone e Borsellino, dinanzi alla Corte d’assise presieduta dal presidente del tribunale Francesco Oddi, è stata riservata all’ammissione delle prove e si è aperta con alcune questioni preliminari sollevate dai difensori dei tre imputati, arrestati tra settembre e ottobre 2022.

Questioni preliminari

In particolare, i legali dei due presunti sicari, gli avvocati Antonio Rucco e Giancarlo Costa, hanno sostenuto che il decreto di giudizio immediato fosse nullo, in quanto notificato troppo tardi ai propri assistiti. L’avvocato Rucco ha aggiunto inoltre che Lucio La Pietra non fosse stato interrogato dal gip in merito all’ulteriore addebito del reato di porto abusivo di armi da fuoco in luogo pubblico.

L’istanza della difesa di Bacci

Irregolarità che, essendo state considerate infondate, sono state rigettate dalla Corte, che ha lasciato la parola al legale di Tonino Bacci, l’avvocato Giancarlo Costa, il quale ha proposto il deposito di una consulenza tecnica psicodiagnostica che riguarda il proprio assistito, eseguita in sede di indagini difensive, per poi chiedere che Tonino Bacci venga sottoposto a una perizia psichiatrica.
“Sussiste una difficoltà di discernimento che va approfondita”, ha affermato il difensore. A tale riguardo, la Corte ha respinto la prima richiesta, sostenendo che in questa fase il documento non potesse essere ammesso, e si è riservata di pronunciarsi successivamente sulla perizia psichiatrica.

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Le intercettazioni saranno trascritte

Nel prosieguo, i giudici della Corte hanno ammesso la trascrizione delle intercettazioni telefoniche e ambientali e delle conversazioni WhatsApp tra i due sicari e le sorelle Bacchio, così come sollecitato dal pm Massimiliano Siddi, stabilendo di nominare un perito all’udienza fissata per il 29 gennaio.

La vedova comparirà davanti alla Corte il 18 dicembre

Nel frattempo, il pubblico ministero ha annunciato che il 18 dicembre, in occasione della prima udienza del processo che vedrà imputata la vedova Elisabetta Bacchio, alla quale vengono contestate le stesse accuse attribuite ai due sicari e alla sorella, chiederà che i due procedimenti vengano riuniti in un unico dibattimento a carico, a questo punto, di tutti e quattro gli imputati.

Valeria Terranova

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