Patara: “Ho visto la città cambiare pelle”

Patara: “Ho visto la città cambiare pelle”

Ha iniziato dal grado più basso, quello di agente di strada, ed è arrivata ai gradi di vice commissario coordinatore.

“Ho visto la città cambiare pelle”

La prima vigilessa nella storia di Viterbo dal 1° aprile è andata in pensione, e non è stato uno scherzo. Dopo 42 anni di onorato servizio, in cui Rita Patara ha visto Viterbo letteralmente cambiare pelle. “Ricordo le estati degli anni Ottanta – racconta -. Chiudevano le scuole e la città andava in letargo fino a Santa Rosa. Oggi d’estate Viterbo è una città viva, piena di eventi”.

Solo foto belle sull’album dei ricordi della vice commissario, che i contrasti, le difficoltà e le amarezze che una lunga carriera in un corpo così strategico come quello della polizia locale inevitabilmente comporta, preferisce riporli in un cassetto e non certo darli in pasto alla stampa.

“Il nostro è un lavoro di grande responsabilità”

“Ho raggiunto l’età pensionabile e dopo, 42 anni, sono felice del traguardo e di riposarmi – dice Patara -. Il nostro è un lavoro di grande responsabilità, impegnativo, anche a livello psicologico. Per fortuna è stato un lavoro a me congeniale, che ho amato dal primo giorno che ho indossato la divisa”.

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I ricordi del vice commissario dei vigili urbani

Anni Ottanta, un’era geologica fa, quando una donna in divisa faceva ancora sensazione, tanto più in una città che non ha mai anticipato i tempi, semmai il contrario. “Eppure – sottolinea Patara – nessuno, né tra la cittadinanza né tra i colleghi, mi ha mai discriminato o mancato di rispetto per il mio essere donna. Molti automobilisti all’inizio si fermavano, perché una donna vigile era una novità, ma non sono mai stata vittima di pregiudizi. Anzi, soprattutto i colleghi mi hanno accolto a braccia aperte”. Quegli stessi colleghi che l’hanno saluta e ringraziata pubblicamente “per l’esempio, la disponibilità e l’affetto che ha dimostrato in tutti questi anni ad ogni singolo appartenente al corpo”.

Massimiliano Conti

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