Piscina comunale, lavori fermi: a rischio l’apertura in estate

Piscina comunale, lavori fermi: a rischio l’apertura in estate

Piscina comunale, lavori fermi: a rischio l’apertura in estate. Acque agitate intorno alla piscina comunale. O, per meglio dire, incerte. E pensare che nessuno ha ancora avuto modo – e in molti si chiedono se riusciranno a farlo entro la fine di quest’estate – di poter fare un tuffo nelle nuove e rinnovate vasche esterne. Quelle cioè che sorgeranno, insieme ad altre modifiche, una volta ultimati i lavori derivati grazie ai fondi del Piano nazionale di ripresa resilienza (Pnrr).

In ritardo il cantiere Pnrr

Gli escavatori sembravano avanzare con buon passo all’inizio dell’anno, facendo presagire rispettabilità sulle tempistiche e grandi bagni di inizio stagione, ma ad oggi, invece, da via della Pila, quello che si scorge è ancora un grande cantiere a cielo aperto, fatto di tanta terra ed incertezza sulle reali tempistiche tra chi ruota – per vari interessi – intorno alla struttura.

A rischio l’apertura in estate

A chiedere infatti se sarà possibile usufruire delle nuove strutture sono in tanti: le famiglie, i giovani e le cooperative sociali che in acqua svolgono attività di inclusione fino a chi gestisce attività nell’impianto. I più esposti, quest’ultimi, di fronte ad una possibile stagione fallimentare e che proprio per questo si chiedono se saranno tutelati da Palazzo dei Priori nel caso in cui i lavori non saranno finiti entro l’estate.

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Lavori fermi

“I lavori sulle nuove vasche esterne della piscina hanno subito un rallentamento a causa del cambio della normativa (la Uni 10637 in vigore dal 2024, ndr) che prevede una diversa tecnologia per il trattamento dell’acqua”, ha spiegato l’assessore comunale all’Urbanistica Emanuele Aronne durante il Consiglio di martedì scorso dopo una richiesta di accesso agli atti sulla questione. “Per non presentare un impianto non a norma, abbiamo preferito inserire una variante, ferma oggi al Dipartimento dello sport. Intanto però – ha proseguito Aronne – abbiamo comunque ripreso il cantiere, andando avanti con tutte quelle operazioni che al momento sono fattibili”.

Tommaso Zei

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