Pnrr, Aronne: “I lavori finiranno in tempo”

Pnrr, Aronne: “I lavori finiranno in tempo”

Sui cantieri del Pnrr non c’è alcun ritardo. Parola di assessore Emanuele Aronne, secondo cui addirittura “siamo in anticipo”.

I motivi dei ritardi

Dietro i rallentamenti dei progetti finanziati con i fondi europei, secondo l’amministrazione Frontini, ci sarebbero solo motivazioni tecniche e burocratiche. In risposta all’articolo del Corriere di ieri, in cui venivano analizzate le situazioni di tre importanti opere – la pista ciclabile, il Palamalè e la piscina comunale – per le quali le aziende appaltatrici hanno chiesto proroghe al Comune, l’assessore all’urbanistica spiega le ragioni di Palazzo dei Priori.

La pista ciclabile

A partire dalla pista ciclabile, sulla quale la giunta sta scommettendo: “In via del Pilastro, come noto, è venuta giù la fogna e l’abbiamo dovuta riparare a nostro carico. Chiaramente questo ha comportato dei ritardi. La fognatura, peraltro, era già danneggiata da tempo e abbiamo dovuto bloccare momentaneamente i lavori, che stavano procedendo spediti, per ripararla. Sulla ciclabile, comunque, siamo perfettamente in linea con il cronoprogramma”.

I lavori al Palamalè

Aronne parla dunque di imprevisti, come una fogna che crolla. Ma non solo. Nel caso del Palamalè, “abbiamo scelto di mantenere all’interno l’attività sportiva, dunque abbiamo dovuto sospendere per alcuni giorni i lavori. Inoltre c’è una variante in corso d’opera e, quando il ministero l’approverà, potremo partire. Una proroga di 15 giorni ci sta, soprattutto in un Comune dove esistono ancora grandi incompiute risalenti a quasi vent’anni fa”.

La piscina comunale

Per quanto riguarda la piscina comunale del Murialdo, centro Fin, dove la realizzazione della nuova vasca di riscaldamento è ancora in alto mare, il problema è più che altro logistico: “Quando arrivano gli imprevisti ci sono varianti che il ministero deve approvare, c’è sempre un momento in cui inevitabilmente bisogna fermarsi e allungare i tempi, perché se la risposta non arriva non puoi far scorrere la clessidra. Siamo in un periodo in cui il reperimento del materiale è lento”.

Mattia Ugolini

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