Sconto di pena per Cesaris

Sconto di pena per Cesaris

Claudio Cesaris ha rinunciato all’appello concordando la pena a 21 anni e 6 mesi. Così ieri mattina si è concluso il processo bis al 70enne che il 7 dicembre 2021 uccise a sangue freddo con due colpi di pistola il professore Dario Angeletti nel parcheggio dell’oasi naturale di Tarquinia.

In vista della scadenza della misura cautelare potrebbe tornare in carcere

A questo punto il 70enne, attualmente ai domiciliari a casa della sorella per motivi di salute, in vista della scadenza della misura cautelare potrebbe tornare in carcere. Tuttavia l’uomo attraverso i suoi legali, gli avvocati Michele Passione (del foro di Firenze) e Alessandro Federicis (del foro di Roma), potrebbe ottenere una misura meno afflittiva presentando un’istanza al tribunale di sorveglianza.

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Sconto di pena per Cesaris

“Per quanto possa valere, noi ci riteniamo soddisfatti, ma nessuno ridarà indietro Dario Angeletti alla sua famiglia”, ha dichiarato l’avvocato Rodolfo Bentivoglio, che ha seguito i parenti del docente Unitus in questa dolorosa vicenda giudiziaria. Quasi un anno fa la Corte d’Assise del tribunale di Roma aveva condannato in primo grado Cesaris a 25 anni e due mesi di carcere, oltre al pagamento delle spese processuali e di custodia cautelare. L’ex tecnico di laboratorio, da anni in pensione, era stato anche interdetto a vita dai pubblici uffici. La Corte d’appello inoltre non ha modificato le statuizioni disposte dalla Corte d’assise di Roma a maggio 2023, che aveva stabilito una provvisionale di oltre 700 mila euro complessivi per i familiari del docente dell’Unitus.

Valeria Terranova

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