Slitta l’udienza decisiva a carico del boss albanese Ismail Rebeshi

Slitta l’udienza decisiva a carico del boss albanese Ismail Rebeshi

Slitta l’udienza decisiva a carico del boss albanese Ismail Rebeshi. Alle battute finali il processo a Ismail Rebeshi, accusato di aver falsificato la morte della moglie. Il dibattimento che si sta svolgendo dinanzi al giudice onorario Silvia Bartollini e che riguarda fatti che si sarebbero consumati tra il 2013 e il 2016 riprenderà in autunno con le spontanee dichiarazioni del boss albanese, già condannato a 12 anni per la vicenda giudiziaria Mafia viterbese.

Slitta l’udienza decisiva a carico del boss albanese

Ieri nonostante l’imputato fosse collegato con il tribunale in video conferenza dal carcere di Cuneo, dov’è ristretto al 41 bis, l’udienza decisiva è stata rimandata di qualche mese a causa dell’assenza del difensore, l’avvocato Roberto Afeltra.

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Altro processo in corso

Nel frattempo, Rebeshi è ancora sotto processo per aver minacciato un maresciallo dell’Arma tra il 2017 e il 2018, nel bel mezzo delle indagini della maxinchiesta della dda di Roma, l’operazione Erostrato, che si concluse a gennaio 2019 con 13 arresti. Il dibattimento ormai agli sgoccioli che lo vede accusato di minacce e oltraggio a pubblico ufficiale, diffamazione aggravata è destinato a definirsi nelle prossime settimane. Al termine della seduta che sarà dedicata alla discussione il giudice emetterà la sentenza.

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