Trovati morti sulla riva dopo incidente in barca

Trovati morti sulla riva dopo incidente in barca

Li hanno trovati sulla spiaggia, a distanza di circa un km l’uno dall’altro, rispettivamente nella zona delle Murelle e nei pressi dello stabilimento dell’Aeronautica militare.

Le vittime sono due amici

I corpi di Roberto D’Ascenzi e Emiliano Brinchi, sessant’anni il primo, 57 il secondo, erano distesi sullo stesso tratto di arenile, alla Marina di Montalto. Entrambi senza vita. Sulle cause della morte è ancora mistero, anche se l’ipotesi più plausibile è che siano rimasti vittime di un incidente con la barca. Erano usciti la notte precedente per una battuta di pesca. In serata sono stati ritrovati alcuni pezzi della barca a remi, che potrebbe essere andata completamente distrutta urtando contro qualcosa.

Trovati morti sulla riva dopo incidente in barca

Inizialmente si era pensato agli scogli della zona delle Murelle ma non si esclude che possa essere stata travolta da un’altra imbarcazione più grande. Il che potrebbe spiegare anche la distanza dei corpi, in quanto uno dei due potrebbe essere rimasto incastrato e poi trascinato dal secondo natante. Stando ad alcune testimonianze raccolte sul posto, entrambi i corpi avrebbero presentato delle fratture. Le vittime erano molto conosciute nei loro paesi di residenza, Montalto di Castro e Capodimonte. Entrambi erano pescatori per hobby. La notizia della tragedia ha scosso le due comunità.

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“Addio Roberto ed Emiliano, lasciate un vuoto enorme all’interno della nostra comunità. Che le vostre famiglie possano presto trovare la pace in queste ore piene di dolore”, si legge in uno dei messaggi di cordoglio apparsi su Facebook. Brinchi, descritto come un omone affabile ed esperto sommozzatore, era capo area del Centro Italia di una grossa azienda che commercia vernici.

Erano usciti a pesca la notte precedente

Il primo cadavere ad essere rinvenuto è stato quello di Roberto D’Ascenzi. A far scattare l’allarme alcuni passanti, che hanno notato il corpo senza vita adagiato sulla spiaggia. “Sulla base delle informazioni raccolte sul posto – spiega in una nota la Capitaneria di porto – è stato appurato che l’uomo deceduto era uscito nella notte precedente, in compagnia di una seconda persona, per una battuta di pesca a bordo di una piccola unità a remi. La sala operativa della Guardia costiera di Civitavecchia ha disposto l’immediata uscita delle unità navali dipendenti per la conseguente ricerca in mare e nel contempo una pattuglia di terra ha effettuato un’accurata ricognizione lungo il tratto di litorale interessato”.

M.C.

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