Una ditta di Oriolo restaura un’ala del Louvre

Una ditta di Oriolo restaura un’ala del Louvre

 

Una ditta di Oriolo restaura un’ala del Louvre

Segnate il nome di questa impresa: “Scagliole e stucchi d’arte di Maurizio Feliziani”. È di Oriolo Romano, rigorosamente made in Tuscia. Sono stati loro a ristrutturare l’ala della Regina d’Austria al museo del Louvre, a Parigi. “Con tanto di lettera di ringraziamento finale nero su bianco – dice Alessio Gismondi, presidente della Cna di Viterbo e Civitavecchia – un po’ come la lode e il bacio accademico per le lauree migliori. E noi siamo orgogliosi di averli nella famiglia Cna”.

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La storia

Lui è Maurizio Feliziani e questa è la sua storia. “Sono stato contattato a fine giugno 2023 – dice – perché c’era l’esigenza di ricostruire una sala in scagliola stucco e marmo, che è il nostro lavoro. Si tratta dell’ala della regina Anna d’Austria: andava rifatta come quelle già esistenti per dare un senso di continuità a quell’ala del museo, dove sono esposte le antichità romane”. Il resto è già scritto: ha vinto la gara di appalto ad agosto, il 2 settembre ha iniziato i lavori d’urgenza perché le fasi di restauro erano partite già da due anni.

La squadra

“Lì – spiega l’artignano Cna – ci sono affreschi molto interessanti, noi abbiamo lavorato proprio sotto uno del Romanelli”.
Le coincidenze: due viterbesi in contatto a Parigi. “Ho formato una squadra con i migliori, compreso il nostro maestro Patrick Tranquart, 78 anni, che ci aveva insegnato questa tecnica. È stato un modo per restituirgli ciò che ci aveva trasmesso all’epoca, alla scuola di Venezia”.

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