Al via l’11 novembre il festival BolsenArte Winter

Al via l’11 novembre il festival BolsenArte Winter

Dalla musica al teatro e alla letteratura. BolsenArte Winter torna con una nuova edizione, che si aprirà l’11 novembre e si concluderà il 23 marzo con undici appuntamenti a ingresso libero.

Il festival è organizzato e promosso dall’assessorato alla cultura del Comune di Bolsena, in collaborazione con l’associazione Visit Bolsena ed è finanziato dalla Regione Lazio – Reti di Impresa tra Attività Economiche (Dgr n. 68 del 22/02/2022).

Novembre 2023

Si parte l’11 novembre, al teatro San Francesco, alle 21,15, con il concerto del quartetto d’archi tutto al femminile Alter Echo. Direttamente dal tour dei Pooh “Amici per sempre”, il quartetto ligure presenterà lo spettacolo “BaRock”: un viaggio musicale entusiasmante senza tempo e senza spazio che va dalla musica barocca di Bach e Vivaldi, fino ad arrivare alla musica d’autore italiana per approdare al rock dei Led Zeppelin, dei Metallica, dei Muse, passando da Ennio Morricone.

Il 24 novembre, al teatro San Francesco, alle 21,15, sarà la volta della originalissima Orchestralunata condotta dal vulcanico maestro Stecco (Maurizio Gregori), con la singolare musica “balcan folk” densa di messaggi universali che ha trovato conferma nei riconoscimenti artistici e nelle collaborazioni con grandi musicisti del panorama italiano come Simone Cristicchi, Sud Sound System e Teresa De Sio.

Mostra dedicata a Carlo Collodi

All’interno di BolsenArte Winter si terrà dall’1 al 15 dicembre, alla biblioteca comunale, una mostra dedicata a Carlo Collodi in occasione dei 140 anni dalla pubblicazione del libro “Pinocchio”, a cura dell’associazione “Gli Amici del Borgo di Pinocchio”. L’esposizione, a ingresso libero, sarà visitabile negli orari di apertura della biblioteca comunale.

Dicembre 2023

Il 9 dicembre, all’auditorium comunale, alle 17,30, Walter Veltroni presenterà il suo ultimo libro “I fratelli che volevano cambiare il mondo” che esce in questi in giorni per Feltrinelli, in cui la figura dei fratelli John e Robert Kennedy, con le loro storie, diventa fonte d’ispirazione per una ragazza in cerca di se stessa, negli Stati Uniti degli anni Sessanta.

Il 23 dicembre, al teatro San Francesco, alle 21,15, si terrà il tradizionale Concerto di Natale con la Cotton Club Orchestra. Guidata dal maestro Remo Izzi, questa straordinaria formazione proporrà le atmosfere musicali jazzistiche tipiche degli anni Venti e Trenta, con particolare riferimento al famoso dancing club di Harlem The Cotton club. Per l’occasione eseguirà tanti brani natalizi in chiave swing anche cantati.

LEGGI ANCHE Acquapendente, sul palco del Teatro Boni arriva la compagnia Fort Apache

Gennaio 2024

Nelle prime settimane del 2024, l’auditorium comunale ospiterà alcuni incontri con gli autori, tutti alle 17,30: il 12 gennaio, Federica Bressan presenterà il libro “Nel cuore della Tuscia” (Sette Città, 2022).

Il 19 gennaio, Claudio Lattanzi il saggio psicologico “L’invenzione della manipolazione. Edward Bernays e la fabbrica del Grande Fratello. Dalle origini a Google e Facebook” (Intermedia Edizioni, 2023); il 26 gennaio, Fabrizio Corgnati l’opera prima “La fine del mondo (non) è vicina. Perché il futuro non deve farci paura” (Santelli, 2023).

Febbraio 2024

Il 17 e il 24 febbraio 2024, al Piccolo Teatro Cavour, alle 18, si svolgeranno due serate dedicate al jazz d’autore, nell’ambito della minirassegna Bolsena in Jazz realizzata in collaborazione con il Centro Musicale Bolsena.

Il 17 febbraio sarà sul palco la Sticky Bones, una piccola orchestra specializzata nel “traditional style” che ha calcato anche le scene di Umbria Jazz e vanta importanti collaborazioni artistiche, tra cui quella con Renzo Arbore.

Il 24 febbraio, si esibirà il Matteo Cristofori Trio, per un entusiasmante concerto ricco di contaminazioni trasversali e atmosfere sonore accattivanti. La particolarità del trio sta nella sua originale composizione: Matteo Cristofori al violino, Marco Aquilani alla chitarra e Steve Laye al contrabbasso.

Marzo 2024

Il 10 marzo al teatro San Francesco, alle 21,15 verrà rappresentata la frizzante commedia di Mauro Gralani “Una come me”, con Matilde Brandi e Salvatore Buccafusca, incentrata sul tema delle contraddizioni che vivono in ognuno di noi e di come sia possibile essere più persone nello stesso tempo.

Il 23 marzo, al teatro San Francesco, alle 18, il concerto di chiusura sarà affidato all’Orchestra e Coro Francigena Musica diretti dal maestro Alessio Chiuppesi, con un programma mozartiano che prevede in apertura l’esecuzione del brano “Exultate Jubilate K 165” per soprano e orchestra, e, a seguire, la “Messa in do maggiore K 317″ per soli coro e orchestra detta dell'”Incoronazione”.

 

IL CORRIERE DI VITERBO SU FACEBOOK E INSTAGRAM