Dopo 40 anni riapre il Caprice

Dopo 40 anni riapre il Caprice

Dopo quarant’anni riapre il Caprice, la discoteca dell’hotel Balletti di San Martino. Era il 1984 quando la struttura ha chiuso i battenti, dopo aver offerto 8 anni di svago – l’apertura è stata nel 1976 – non solo ai viterbesi ma anche a molti romani, che magari includevano il ballo (ai tempi, la domenica pomeriggio) in un weekend fuori porta per prendere l’aria buona.

Inaugurazione fissata al 24 febbraio

La serata inaugurale è fissata al 24 febbraio e ha già suscitato un certo interesse, non solo di chi ha vissuto quegli anni ma anche delle nuove generazioni che stanno riscoprendo un genere diventato di culto: sul retro del biglietto d’ingresso troveranno stampata una banconota da mille lire, testimonianza di un secolo che non c’è più, e anche oggetti e immagini degli anni ‘80. Ed è forte la sensazione che la riapertura del locale assomigli molto a un’operazione nostalgia, alla celebrazione del “come eravamo” ai tempi andati della gioventù.

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La storia del locale giustifica il sentimento: cantautori, musicisti e artisti di grande calibro già affermati negli anni settanta e ottanta hanno tenuto concerti rimasti nella memoria di chi li ha vissuti. Qualche nome: Renato Carosone, Sorelle Goggi, Iva Zanicchi, Passengers, Fred Bongusto, Equipe 84. Al Caprice è nata la carriera artistica di Barbara De Rossi, che ha vinto il concorso Miss Teenager del 1976: fu premiata dal regista Alberto Lattuada, che l’ha conosciuta e scritturata per il suo primo film proprio al Balletti. Ora che il tempo è passato, lo sguardo resta rivolto a quei fasti, come dimostra la veste anni ‘70-‘80, con una dotazione di acustica e luci attualizzata, curata dal producer televisivo Carlo Cozzi.

Dopo 40 anni riapre il Caprice

Assieme a lui, nella conferenza stampa, la project manager della discoteca – Giulia Marchetti, che agisce da promotrice culturale avendo aperto da poco la biblioteca di quartiere e dando vita a iniziative in diversi campi sviluppando marketing territoriale – il proprietario dell’albergo Pierluca Balletti – erede dei Balletti, nonno e zio, che diedero avvio alla struttura cinquant’anni fa – e il progettista grafico Claudio Fortugno.

Andrea Tognotti

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