“La città che balla”, a Civita l’apoteosi del divertimento

“La città che balla”, a Civita l’apoteosi del divertimento

“La città che balla”, a Civita l’apoteosi del divertimento. La prima sfilata del Carnevale civitonico 2024 è stata come era prevedibile l’apoteosi del divertimento. Ben tremila figuranti, divisi in 22 gruppi mascherati, hanno percorso tra balli, musiche, lanci di coriandoli e stelle filanti e soprattutto tante risate, il lungo tragitto che da via San Gratiliano – attraversando via Giuseppe Mazzini, via della Repubblica, ponte Clementino e corso Bruno Buozzi – si è concluso con il tradizionale e finale abbraccio in piazza Giacomo Matteotti.

L’apoteosi del divertimento

Il Carnevale civitonico è senza dubbio il più portentoso e coinvolgente della Tuscia. Dopo il taglio del nastro e la classica apertura musicale dell’evento affidata alla banda folcloristica della Rustica, il palcoscenico del gran galà mascherato falisco è stato ravvivato dagli splendidi e colorati costumi di Harry Potter, dei Cigni, degli Esploratori della Giungla, di Biancaneve e dei suoi nani, di Crudelia Demon, di Mummie ed Egiziani, di Woodie e Jessie e di tanti altri simpatici personaggi che come sempre hanno offerto al numeroso pubblico, accorso anche da tanti altri comuni, uno spettacolo davvero meraviglioso.

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Turchetti: “Il bilancio della prima sfilata è senz’altro positivo”

Molto soddisfatto per il successo della manifestazione è Valerio Turchetti, presidente della Fondazione Carnevale Civitonico che commenta così questa prima giornata: “Il bilancio della prima sfilata è senz’altro positivo. Civita Castellana era stracolma di spettatori e di maschere come ci si aspettava alla vigilia. Il sistema organizzativo messo in campo dalla Fondazione ha funzionato alla perfezione”.

A.P.

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