Il 1° febbraio assemblea contro il deposito di rifiuti nucleari

Il 1° febbraio assemblea contro il deposito di rifiuti nucleari

Il 1° febbraio assemblea contro il deposito di rifiuti nucleari. E’ Marzia Marzoli, presidente di Italia Nostra sezione Etruria, ad invitare i cittadini il 1° febbraio al teatro a Montalto di Castro: “In scena andrà l’informazione su un tema serio, la salvaguardia del nostro territorio”.

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Marzioli: “Non riusciamo a credere che Sogin non abbia preso sul serio le nostre osservazioni”

“Dopo la pubblicazione della Cnai – argomenta -, le aree interessate dal deposito nazionale di rifiuti radioattivi della provincia di Viterbo sono 21 su un totale di 51, non riusciamo a credere che Sogin non abbia preso sul serio le nostre osservazioni, i motivi tecnici e scientifici della nostra contrarietà. Solo nel Lazio erano 35 osservazioni, di cui 14 di enti locali, ed il restante di associazioni, comitati, ordini, privati cittadini. Eppure, siamo ancora in ballo con 21 siti nel Lazio, anche se c’è la novità dell’autocandidatura di Trino Vercellese”.

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“C’è davvero la possibilità di autocandidarsi anche se non compresi nel famoso elenco della Cnai?”

“L’autocandidatura di Trino era stata annunciata e il decreto legge 181 del 9 dicembre 2023 ne è la conferma – precisa Marzoli -, ma c’è davvero la possibilità di autocandidarsi anche se non compresi nel famoso elenco della Cnai? Perché siamo ancora in allarme? Perché il decreto legge 181 del 9 dicembre 2023 deve ancora essere convertito in legge, e non sappiamo quali emendamenti saranno votati e come cambierà il testo”.

“Bisogna informare la cittadinanza sui nuovi sviluppi”

“Quindi -prosegue -Non sappiamo se Trino verrà scelto come sito idoneo, ci vorranno almeno 3 mesi. In tutto questo non sappiamo se decideranno di spacchettare i 150 ettari totali del deposito nazionale. Insomma c’è bisogno di informare la cittadinanza sui nuovi sviluppi del decreto e le discussioni che seguono la candidatura di Trino. Il 1° febbraio cercheremo di dare tutte le informazioni necessarie. Utilizzeremo un linguaggio semplice e la scaletta dell’evento si basa sulle risposte dei relatori alle domande sul tema, che ricordiamo ancora essere attuale0” conclude.

Anna Maria Vinci

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