La Regione dice no all’impianto eolico tra Ischia a Tuscania

La Regione dice no all’impianto eolico tra Ischia a Tuscania

No della Regione Lazio all’impianto eolico di 30 megawatt nei comuni di Ischia di Castro, Cellere, Valentano, Piansano, Arlena di Castro e Tuscania.

La Regione dice no all’impianto eolico tra Ischia a Tuscania

Messo così per iscritto quello che il presidente Francesco Rocca aveva già anticipato mesi fa, vale a dire lo stop alla realizzazione di nuovo fotovoltaico ed eolico nella Tuscia, ormai satura di impianti, tant’è che qui si produce addirittura il 74 per cento di tutta l’energia rinnovabile del Lazio.

L’eolico da 30 megawatt con le sue pale possa deturpare natura e paesaggio

A livello tecnico, la direzione regionale ambiente ha espresso il proprio diniego nei confronti del progetto “rilevando di non poter escludere l’incidenza negativa e significativa sui siti di Rete natura presenti sul territorio”. Tradotto, c’è il rischio che l’eolico da 30 megawatt con le sue pale possa deturpare natura e paesaggio dei luoghi individuati.

Il plauso della consigliera Luisa Ciambella

La scelta della Regione riceve gli applausi delle associazioni ambientaliste e a livello politico della Lista Rocca, rappresentata dalla consigliera comunale di Viterbo Luisa Ciambella, che da sempre si batte in prima linea contro il proliferare degli impianti per garantire la salvaguardia del territorio.

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Ciambella: “Sono soddisfatta quando noto che la difesa del territorio resta una priorità evidente per la Regione Lazio”

Una battaglia che l’ha vista scendere in campo anche insieme all’ex sottosegretario Vittorio Sgarbi. “Sono soddisfatta quando noto che la difesa del territorio resta una priorità evidente per la Regione Lazio – commenta – che si è pronunciata negativamente sulla realizzazione dell’impianto eolico in sei Comuni dell’Alta Tuscia. Una decisione che rispecchia la necessità di tutelare il paesaggio, che è alla base delle politiche di salvaguardia del territorio regionale portato avanti in questo anno dall’amministrazione del presidente Rocca”.

P.D.

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