Martedì la resa dei conti in Consiglio

Martedì la resa dei conti in Consiglio

L’autodifesa della sindaca, affidata ai giornali per mezzo di un lunghissimo comunicato e non tramite interviste come vorrebbe la normale dialettica democratica, convince poco e non è piaciuta a nessuno. Sicché, sul caso Bruzziches, più che le sue parole continuano a tenere alta l’attenione le rivelazioni del consigliere “ribelle”, anch’esse parziali, a dire il vero, ma più dirette ed incisive.

La resa dei conti in Consiglio

E’ anche per questo – e a maggior ragione dopo l’intervento scritto recapitato dalla prima cittadina alle redazioni dei giornali l’altra sera alla fine di una giornata evidentemente trascorsa a consultarsi con i propri legali per trovare la strada migliore per limitare il danno d’immagine senza urtare la Procura – che le opposizioni insistono perché Chiara Frontini riferisca al più presto in Consiglio comunale. La prima seduta utile è quella di martedì prossimo, ed è chiaro che proprio in quella sede sarà messa con le spalle al muro.

La sindaca ancora non sarebbe stata sentita dai magistrati

Si apprende tra l’alto dallo stesso comunicato della sindaca che lei sulla denuncia di Bruzziches, presentata in Procura tre mesi fa, non sarebbe stata ancora ascoltata dai magistrati: “Noi – è infatti la chiusura del testo – continueremo con il nostro impegno, avendo la massima fiducia nella giustizia e nell’operato della magistratura alla quale offriamo fin da adesso la nostra disponibilità per ogni chiarimento si ritenesse necessario”.

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Il problema politico c’è e va affrontato

Il problema politico, al di là di ciò che fa la Procura, però c’è e va affrontato indipendentemente dai tempi della giustizia: “Le dichiarazioni di Bruzziches – dice il gruppo consiliare di FdI – ci lasciano stupiti, interdetti e amareggiati. E’ lontana da noi la volontà di interferire in una vicenda che potrà avere risvolti giudiziari e sulla quale la magistratura sta indagando, ma non possiamo esimerci dall’esternare tutte le valutazioni politiche che il caso merita. Innanzitutto, vogliamo sottolineare al sindaco, alla sua giunta e a tutti i consiglieri che la sostengono l’incredibile e preoccupante clima interno alla maggioranza, i cui rapporti sembrano ormai tenersi per consuetudine all’insegna delle registrazioni pirata durante gli incontri politici ed anche personali”.

R.V.

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