Montalto di Castro, Scatolini: “A quando la riapertura di Villa Ilvana?”

Montalto di Castro, Scatolini: “A quando la riapertura di Villa Ilvana?”

La coordinatrice locale dell’Udc Daniela Scatolini interviene sul Villa Ilvana, per chiedere quando la casa di riposo chiusa il 2 agosto dell’anno scorso, riaprirà i battenti.

La chiusura nell’estate del 2023

“Era il 2 agosto 2023, quando apprendevamo della chiusura della casa di riposo per anziani Villa Ilvana, a seguito di gravi carenze strutturali e irregolarità assistenziali tramite l’ordinanza emessa dalla sindaca Socciarelli – esordisce -. La decisione, quindi, da quanto riportato sui quotidiani veniva presa dopo le ispezioni da parte del Comando della stazione dei carabinieri di Montalto di Castro, in collaborazione con il Nas di Viterbo. Gli anziani presenti nella struttura sono stati ricollocati presso strutture presenti nei paesi limitrofi”.

“Da allora da parte dell’amministrazione assoluto silenzio”

“Ebbene – aggiunge Scatolini -, da allora, da parte dell’amministrazione, l’assoluto silenzio. I familiari degli anziani che sono stati trasferiti in altre strutture, attendono ancora notizie e hanno necessità della riapertura di Villa Ilvana, per avere la possibilità di andare a trovarli più spesso, essendo all’interno del paese. Questo silenzio è uno strano modo di essere vicino ai familiari e agli stessi anziani, per la maggior parte con patologie motorie o neuropsicologiche come la demenza senile, Alzheimer, Parkinson, ecc… Situazioni in cui il contatto con i familiari è fondamentale”.

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“Villa Ilvana riaprirà o farà la fine dei centro Maratonda e Dopo di Noi?”

“E allora – incalza -, chiedo alla sindaca Socciarelli, che detiene la delega al bilancio ad interim, e al vicesindaco, nonché assessore ai servizi sociali Fabi, di dare risposta alle seguenti domande: La struttura riaprirà oppure farà la fine dei centri Maratonda e Dopo di Noi, nati per ospitare, assistere e dare supporto alle famiglie dei ragazzi disabili ma chiusi ormai da anni? Si darà seguito alle promesse sul programma elettorale in merito alla riapertura del centro?”

“Sono stati previsti i fondi per ristrutturare Villa Ilvana?”

“Perché, quando era possibile utilizzare strumenti come il 110, il bonus antisismico – precisa – non si è proposto di fare i lavori necessari, che in questo caso non avrebbero rappresentato un aggravio per le casse comunali? Nel bilancio di previsione, da poco approvato, sono stati previsti fondi per la ristrutturazione dello stabile ospitante l’ex casa di riposo Villa Ilvana? È stato effettuato da parte dei tecnici del Comune, o chi per essi, uno studio sull’entità dei danni presenti e delle misure necessarie al ripristino o quanto meno alla sua messa in sicurezza?”.

 

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