Cumuli di rifiuti e scritte lungo la strada dei pellegrini

Cumuli di rifiuti e scritte lungo la strada dei pellegrini

Una discarica a cielo aperto è comparsa lungo la via Francigena: chi ha abbandonato la mole di rifiuti avrà forse pensato che fosse una stradina di campagna, isolata e al riparo da occhi indiscreti.

Via Francigena in joëlette, a disposizione due mezzi per pellegrini disabili

E, invece, stava sporcando uno dei cammini religiosi più importanti d’Europa, destinato a diventare una vera e propria autostrada pedonale, o anche ciclabile, per i pellegrini che si recheranno a Roma per il Giubileo 2025.
Si stimano circa 32 milioni di persone in marcia verso la Capitale, una buona fetta dei quali transiterà da Viterbo, proprio dalla via Francigena.

Murale sulla Francigena realizzato dall’artista Alessandro Ridolfi

Anche in previsione di questo, la consigliera comunale delegata, Alessandra Croci, si è data il suo bel da fare: sono state installate paline segnaletiche a forma di pellegrino sui lampioni, un bel monumento con tanto di firme e impronte in ceramica di chi è passato da qui, il tutto realizzato da Cinzia Chiulli.

Via Francigena accessibile anche ai disabili, progetto per il Giubileo

La montagna di rifiuti scaricata in uno splendido paesaggio naturale, ha, quindi, provocato un’esplosione di rabbia della consigliera Croci

“Siamo su un’antica strada millenaria, deturpata da questa inciviltà che riesce a imbruttire un territorio così bello – dice – .Non ho parole per il comportamento di questi signori”.

Tiziana Mancinelli

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