Scuola, crollano i nuovi iscritti

Scuola, crollano i nuovi iscritti

Scuola, crollano i nuovi iscritti. Emorragia di alunni negli istituti viterbesi di ogni ordine e grado. Iniziano a farsi sentire, anche alle superiori, gli effetti dell’inverno demografico che ha colpito la Tuscia negli ultimi tempi. Il 10 febbraio scorso sono scaduti i termini per le iscrizioni al prossimo anno scolastico e, rispetto a quello attuale, il saldo è negativo per 236 unità, di cui 113 nella secondaria di secondo grado, 90 nella secondaria di primo grado e 33 alla primaria. Abbastanza a sorpresa a pagare il dazio maggiore alla denatalità sono proprio le superiori, che finora erano rimaste abbastanza impermeabili al fenomeno.

NUMERI IN CALO

Il totale degli iscritti alle prime classi è di 6.840 alunni, così ripartiti: 2.012 alla prima elementare, 2.269 alla prima media e 2.559 alla prima superiore. Lo scorso anno il totale era stato di 7.076. Nella scuola primaria la preferenza delle famiglie è per l’orario di 27 ore settimanali, scelto dal 49,85%. A seguire troviamo il tempo pieno di 40 ore, scelto dal 34,24% dei genitori. Il 10,59% ha optato per l’orario fino a 30 ore settimanali e solo il 5,32% per le 24 ore. Alle medie il 93,35% delle famiglie ha scelto l’orario ordinario di 30 ore, il 4,32% il prolungato di 36 ore e il 2,34% l’orario prolungato fino alle 40 ore. Per quanto riguarda le superiori, se i licei restano l’opzione più gettonata (scelti dal 66,20% degli studenti), continua anche la riscossa degli istituti tecnici, verso i quali si è indirizzato il 27,78% delle future matricole. Stabili i professionali al 6,02%. Si tratta di dati abbastanza in linea con la tendenza nazionale.

Massimiliano Conti

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