La stagione del Luciano Bonaparte di Canino continua con due spettacoli di danza

La stagione del Luciano Bonaparte di Canino continua con due spettacoli di danza

La stagione del Luciano Bonaparte di Canino continua con due spettacoli di danza . Il cartellone è curato dal Twain centro produzione danza, con la direzione artistica di Loredana Parrella, che dopo il successo della scorsa edizione anche quest’anno riporta alla vita il teatro nel borgo etrusco della Tuscia.

Teatro, danza, stand-up comedy

Tanti gli appuntamenti (previsti fino a marzo) di teatro, danza, stand-up comedy e teatro per famiglie che sanno appassionare il pubblico portando al Teatro comunale – grazie al contributo del Ministero della cultura, della Regione Lazio e del comune di Canino – importanti nomi della scena italiana e internazionale.

Una programmazione pensata per la cittadinanza, come arricchimento culturale e al tempo stesso volano per diffondere bellezza e leggerezza nelle quali si fondono storia, tradizione, modernità e innovazione.

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Sabato 17 febbraio dalle ore 20,30

Una doppia serata: in apertura Pyc Petrillo young company in “On the side”, remake del repertorio della compagnia di Loris Petrillo, tra i coreografi italiani più apprezzati e stimati nel panorama internazionale della danza contemporanea.

Alle ore 21

“Le tango des malfaiteurs” della compagnia di Vicenza Naturalis Labor, un mosaico di storie e inseguimenti d’amore carico di ironia che il coreografo Luciano Padovani ha realizzato con la complicità di cinque danzatori / tangueros.

Questa pièce di Loris Petrillo, remake del repertorio della compagnia, trae spunto da una riflessione sul corpo come intero, come 1, e su quello che sta immediatamente ai lati di esso. Se il mio corpo è l’1 e i miei lati sono 2, è grazie allo spazio intorno a me che io esisto come materia, come corpo, come 3 (1+2), naturale simbolo di riunione e di armonia ma anche di vitalità, di movimento, di vita. Lo spettacolo vede in scena 2 interpreti muoversi l’una ai lati dell’altra. E questo costante accadere ai lati del corpo, dell’intero, è allora metafora della ricerca costante dell’equilibrio, dell’armonia, questo notevole desiderio di fondere e aggregare il tutto. Accompagnato dal fine notturno di Chopin dedicato a una delle sue studentesse predilette, Mademoiselle Laure Duperré, lo spettacolo riproduce quindi i tratti delicati e malinconici che appartengono alle simbologie di questi numeri.

Un mosaico di piccole storie, di amori giocati tra inseguimenti e baci rubati. Uno spettacolo carico di ironia che il coreografo Luciano Padovani ha realizzato con la complicità di cinque danzatori / tangueros. Situazioni paradossali, improbabili dichiarazioni d’amore: lui ama lei che però ama un altro. Un gioco di relazioni ‘pericolose’ perché l’Amore a volte può far male. E tutti ne siamo prima o poi coinvolti.

Per informazioni e prenotazioni

(+39) 380 146 2962 (Whatsapp)
[email protected]

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