Comitato dei residenti di San Faustino: “Minacciati di morte davanti ai nostri bambini”

Comitato dei residenti di San Faustino: “Minacciati di morte davanti ai nostri bambini”

“Gli stranieri sono venuti in piazza San Faustino, ci hanno insultato e minacciato di morte. C’erano famiglie e bambini. I piccoli hanno avuto paura e hanno iniziato a piangere”. Eccola, la versione di quanto accaduto domenica notte da parte del Comitato dei residenti di San Faustino. Un racconto che parte dal pomeriggio, dall’intervento di pulizia nel quartiere.

Il racconto

“Sotto ad un sole cocente – scrivono – in una ventina di residenti ci siamo ritrovati con scope, pale, guanti e decespugliatori e abbiamo ripulito vicoli e piazze. Alle 21 abbiamo ordinato un po’ di pizza e ce la siamo mangiata in piazza. Vicino a dove stavamo si sono radunate decine di persone con musica altissima, così qualcuno ha chiamato i carabinieri. Al loro arrivo è successa una cosa che in tanti anni nessuno aveva mai visto e che è difficile da raccontare”.

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Le minacce

“Decine e decine di queste persone sono venute verso di noi, hanno cominciato ad inveire e a minacciarci di morte. I bambini hanno iniziato a piangere. I carabinieri hanno chiamato i rinforzi e sul posto è arrivata anche polizia e finanza. Un carabiniere è stato morso ad un braccio mentre stava effettuando un arresto. Scene a cui hanno assistito i nostri figli,  che abbiamo fatto accompagnare a casa”.

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